Teatro ragazzi
  .Fortunella dei gatti
  .Il sole dentro
  .Dal pollaio alle stelle
  .Stregapagliacciostrega
  Teatro adulti
  .Parole di guerra: a tu per tu con il nemico
  .Streghe e Salinghe delle Dolomiti
  .Il sole dentro
  .Di quei che godono celeste paradiso
  Allestimenti nei castelli
  .Giullarate giochi e conte
  .Giocoincanto al castello
 
 

spettacolo d'attore

 

Dati:
con: Lucilla Delladio, Andrea Maule, Sara Maino, Alessandro Maria Torboli, Antonella Vanzo, Lorenzo Papette
Regia collettiva con la collaborazione di Delma Pompeo
Suggerimenti alla regia: Reynaldo Otero e Eugenio Di Mello
Musiche: Destrani Taraf, Danças Ocultas, P.Mozdzer, N.Vasconcelos, Officine Schwartz
Tecnico luci: Elia DeGodenz
Costumi: Barbara Frizzi
Creazione del progetto e organizzazione: Antonella Vanzo e Sara Maino
Responsabile delle relazioni Brasile - Italia: Reynaldo Otero

In collaborazione con Associazione Teatrale Arjuna

Soggetto:
Uno spettacolo sull'emigrazione trentina verso l'America del Sud avvenuta tra la fine dell'800 e la seconda metà del Novecento.

Partenze. Arrivi. Viaggi. Ritorni.
Finestre sulla realtà.
Sul mondo presente. Sulla memoria e sul ricordo.

Vivere oggi quel che era ieri come novità. Finestre sul futuro. Le storie si ripetono, si raccontano, si narrano e la grande anima è sempre lì che assiste, osserva, ascolta.

"La memoria è acquisizione del nuovo". Giordano Bruno, filosofo del XVI secolo

L'Associazione Teatrale Arjuna di Cavalese (Tn) e l'Associazione Teatro Per Caso di Nago (Tn) presentano Il sole dentro, uno spettacolo sull'emigrazione trentina in America del Sud, con particolare riferimento al Brasile, nel periodo compreso tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento.
Il lavoro si è basato sulla ricerca e lo studio di testi, documenti storici, fotografie dell'epoca che narrano di gente trentina emigrata per necessità, alla ricerca di lavoro e di fortuna; persone che, separandosi dalla propria terra per approdare in un luogo sconosciuto con un pensiero spesso rivolto all'Italia, nella nuova dimensione hanno dovuto faticosamente ricominciare, intrecciando le proprie tradizioni conservate nel cuore, a quelle locali. La ricerca attorno a questo tema ha fatto sì che qualcuno di noi cercasse, anche all'interno della propria famiglia o del cerchio degli amici, delle storie di emigrati, scovando spesso nella memoria un lontano parente dimenticato. Questo fatto e lo stupore e la curiosità sollevati, ci hanno reso consapevoli dell'importanza che il progetto ricopriva e che stavamo lavorando in prima persona sulle nostre stesse radici; che attraverso lo strumento del teatro realizzavamo uno studio sull'appartenenza, sulla memoria e sulla necessità di ritrasmettere questa memoria, raccontando storie di uomini e di donne che continuamente si ripetono.

Abbiamo così scelto alcune tradizioni trentine, di particolare rilevanza simbolica, come la festa del sole di Pre' (Valle di Ledro) e il carnevale delle valli di Fiemme e Fassa, riproponendo ai nostri conterranei in terra brasiliana i costumi e i personaggi tradizionali, trasportati nella trama dello spettacolo in momenti ludici e poetici, di riconoscimento e di omaggio.  

Per la realizzazione dello spettacolo ci siamo avvalsi della collaborazione di un'artista brasiliana che vive da anni in Italia, Delma Pompeo.

 
Emigrazione, em portugues: emigraçao, emigrar, emigrante

Delma Pompeo: ... "mi piace questo lavoro. Una terra...la terra Trentina, che scopriamo piena di storie e tradizioni da ricordare ai figli di quegli emigranti che, a partire dalla fine dell'Ottocento, lasciarono la loro patria. Il ricordo di un tempo e di un luogo ormai lontani: la Festa del Sole a Prè, in Valle di Ledro, la festa di matrimonio di due giovani sposi, mentre in paese molti si preparavano a partire per l'America. Non tutti possono o vogliono partire; c'è chi è d'accordo,   chi è contrario, chi è pieno di speranze e chi non ci crede. Al porto di Genova alcune donne vanno a salutare....

La gente sulla nave a malapena si conosce, vive momenti di pericolo....di "tempesta", ma nell'esperienza unica del viaggio riscopre con i propri compagni una conoscenza in comune, la favola, la tradizione, il rito della propria terra d'origine ".

Ringraziamenti

Comitato per le Maschere Valfloriana: Lozer Graziano, Genetin Giancarlo, Dalleaste Renato
Comitato per le Maschere Val di Fassa: Debertol Mario e Moser Davide
Casa di Cura Villa Armonia (BZ), Deflorian Martina e Raffaella, Miriam Pederiva,Giacomo Sega, Paolo Tonelli, Comune di Tesero, Associazione Non Solo Danza Cavalese

Scheda Tecnica:
Durata: 1 ora
Età consigliata: dai 12 anni
Spazio: teatro all'italiana, palestra, auditorium, anfiteatro, sala, luogo aperto
Spazio scenico minimo: 6mt. di profondità per 6 mt. di larghezza; 4 mt. di altezza.
Oscuramento totale
Kw: 15kw. Attacco 380 V Trifase 32 A
Tempo di montaggio: 5 ore