Quale titolo potrebbe essere più significativo di “Teatro a gonfie vele” per una rassegna dedicata ai bambini e ai ragazzi?
Una lunga attesa viene finalmente premiata: con la ristrutturazione e la riapertura della Sala teatro comunale a Nago… riparte la nave del divertimento e dei sogni ad occhi aperti!
Nella Casa della comunità, che ricorda con il suo aspetto proprio un grande vascello, la Compagnia Teatro per Caso e tanti altri bravi artisti offriranno a tutti i bambini e alle loro famiglie momenti di serenità, di divertimento, e spunti per inventare tante altre bellissime storie.
Pensateci un po’: a gonfie vele si può arrivare fino all’isola di Peter Pan, si solcano i mari con i pirati alla ricerca di tesori perduti, si può volare tra mille avventure…venite con noi, ”Teatro a gonfie vele” vi aspetta per navigare con la fantasia!
L’Assessore alla cultura
Dott. Flavio Pompermaier
Ecco finalmente giunto il momento di proporre anche nell’Alto Garda una Rassegna di Teatro Ragazzi! Il luogo che la ospiterà è il nuovo Teatro della Comunità di Nago, spazio rinnovato con grande entusiasmo, che con i suoi centocinquanta posti a sedere si presta in modo particolare ad accogliere questo evento delicato ma intenso, dedicato ai bambini e ai loro genitori.
In occasione della festa di inaugurazione riservata ai piccoli, sarà la Compagnia Teatro per Caso ad avere l’onore di dare il via a “Teatro a gonfie vele”, che in questa sua prima edizione offrirà spettacoli allestiti con varie tecniche narrative e magici contenuti.
Il Teatro d’attore, di ombre, di pupazzi, con esilaranti escursioni nel mondo del circo e della clownerie, sarà l’appuntamento quindicinale del fine settimana dei più piccoli, posto giusto dopo l’ora del panino della merenda… mi piace pensare che nelle giornate invernali, con calore e stupore, “Teatro a gonfie vele” possa diventare per molti bambini un appuntamento poetico, stimolante, divertente e al contempo formativo.
Paola Ruffo

Sabato 3 gennaio ore 16.30 - Compagnia Teatro per Caso
con Barbara Frizzi e Erica Vicenzi - testo e regia di Paola Ruffo
Il concorso Amor di strega, bandito dall’ordine delle streghe dall’Alito Pesante, mette in palio una supertecnologica scopavolan. Per averla, basterà conquistare l’amore, l’affetto, la fiducia e la simpatia di tutti i bambini del mondo!
Mica facile per una strega… Ma Esmeralda e Domitilla, stravaganti e pasticcione, decidono di cimentarsi nell’impresa e corrono a rovistare nei bauli ereditati dalle loro trisavole, in cerca di ispirazione. Purtroppo, però, il magico librone delle storie tremende e il ricettario di dolcetti velenosi si rivelano un vero fallimento.
Per fortuna interviene la strega Merdizola con un consiglio veramente geniale: «Trasformatevi in pagliacci – consiglia – i bambini li adorano». Detto fatto!
Le due streghe allestiscono in men che non si dica un circo meraviglioso, barluccicante, strepitoso… e conquistano i bambini con straordinari numeri di clownerie, acrobazia e giocoleria.
La scopa è bell’e vinta e le due, in una festa di bolle di sapone, la cavalcano e partono felici!
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Domenica 18 gennaio ore 16.30 - Teatro del topo birbante
con Stefano Stefani - regia di Carlos Herrero
In un paese molto caldo, in mezzo ad assolate montagne, c’è un unico e bellissimo
lago.
Sulle sue opposte sponde vivono, da una parte i grassi “Cicciabomba”, e dall’altra i magri “Pelle e Ossa”.
Ognuno dei due popoli rivendica per sé l’esclusiva proprietà della preziosa acqua, impedendo agli altri di bere. In questa guerra ci va di mezzo anche Pedrito, un bambino né grasso né magro che, non appartenendo all’uno o all’altro gruppo, aveva deciso di vivere sulle montagne in compagnia delle sue pecore.
Ma, oltre alla sete, c’è qualcosa che accomuna tutti quanti: scoprire cos’è, sarà la via per conoscersi, capirsi, e porre termine al conflitto.
Questa è la storia che Natalino Settebellezze, venditore di zucchero filato, racconta ai bambini usando gli arnesi del suo mestiere: lecca lecca e, naturalmente, lo zucchero filato. Quando il simpatico giovanotto inizia a narrare, il suo carretto si trasforma in un insolito, fantasioso teatrino…

Sabato 31 gennaio ore 16.30 - Teatro delle Noci e Teatro per Caso
con Barbara Frizzi e Giovanna Palmieri - testo e regia di Paola Ruffo
Flossy e Bessy sono due simpatiche gallinelle nate in una angusta gabbietta, abituate a veder scorrere un giorno uguale all’altro con ingenuità e inconsapevolezza.
Un giorno però, a seguito di una rovinosa caduta, la gazza Rebecca piomba nel capannone che le ospita, e si trovano catapultate all’aria aperta…
Ha così inizio un viaggio comico e avventuroso, denso di situazioni grottesche che, divertendo i più piccoli, offre spunti di riflessione ai più grandi…”Dal pollaio alle stelle”, in maniera delicata e poetica, ci interroga sui profondi bisogni di vita degli uomini e degli animali a loro assoggettati.
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Sabato 14 febbraio ore 16.30 - Associazione Teatrale Iride
di e con Rosalia Capitanio
«Da un borsone può uscire tutto, ma proprio tutto ciò che ha a che fare con la fantasia», parola di Liuska, la “contafiabe”.
L’instancabile viandante mostra ai bambini alcuni oggetti che simboleggiano i personaggi delle fiabe più conosciute, poi, proprio quando il gioco sembra concluso… ecco sbucare fuori anche la testa della volpe e quella del lupo!
Questi due simpatici personaggi conducono il pubblico in un viaggio nella sterminata steppa russa… Nonostante i morsi per la fame e le condizioni non del tutto favorevoli, i due trovano anche il tempo per scherzare. Quando qualcuno esagera un po’, si potrebbe immaginare che sarà il debole a soccombere… ma non diamo niente per scontato.
Non ci resta che seguire anche noi questo viaggio rocambolesco! Tutti sulla slitta, dunque. Pronti? Si parte, pistaaaaaa…

Sabato 28 febbraio ore 16.30 - Gli Eccentrici Dadarò
liberamente tratto da Peter Pan
con Rossella Rapisarda, Davide Visconti e Michele Cafaggi - regia di Fabrizio Visconti
Un sogno o una storia vera… un viaggio oppure no… una storia che racconta dei grandi e dei piccoli: dei grandi che dimenticano e di quelli che cercano di ricordare… di chi ha smesso di farlo e di chi continua a guardare le stelle… dei genitori e dei figli: un invito a darsi la mano per non aver paura di cercare orizzonti lontani.
Uno spettacolo nato per bambini e consigliato agli adulti… per accompagnare in volo Arturo, un professore che crede soltanto ai numeri e Wendy, sua figlia, che non ha proprio voglia di diventare grande… alla ricerca di Peter Pan, l’eterno bambino fuggito a soli sette giorni di vita… e un’isola di piume leggere, di bolle di sapone e navi invisibili… per riaprire quella finestra sbarrata da tanto tempo…

Domenica 14 marzo ore 16.30 - Compagnia Finisterrae Teatri e Teatro delle Noci
con Giacomo Anderle e Giovanna Palmieri - regia di Margherita Hoffer
Tanto tempo fa, quando non esistevano i cuscini, non esistevano nemmeno i sogni. La gente lavorava dal levar del sole al calar della notte e alla fine della giornata era così stanca che si addormentava dappertutto, senza alcun bisogno di un cuscino sul quale appoggiare la testa.
Un giorno, una bambina di nome Bice trovò un mucchio di piume, le raccolse, le mise in un sacco e inventò il cuscino… e il piccolo cuscino, appena nato, inventò il sogno: il primo sogno nella storia dell’uomo.
“Il tempo dei cuscini”, è uno spettacolo che si muove tra il sogno e la realtà, e racconta la nascita del sogno di Bice: quello di volare in groppa ad un cavallo. Pupazzi e oggetti animati, insieme agli attori, conducono adulti e bambini in un tempo e in uno spazio dove sono i cuscini ad inventare i sogni…
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